Photo by Vjeko Begović

Per grandi e piccole vacanze si va in Croazia!

Al principio erano soltanto luoghi noti per le loro tradizioni legate alla pesca; poi, col passare del tempo, le loro reti hanno iniziato a “pescare”, non solo pesce ma anche sempre più sole e divertimento…

 

Ogni bella vacanza inizia sempre in cucina. Perché, dunque, non visitare un luogo di villeggiatura che vive del suo cibo? Il pesce regna lungo la costa adriatica, e i modi per prepararlo non hanno limiti se non nella fantasia di chi sta ai fornelli. Ogni paese sulla costa ha le proprie ricette, che tramanda di generazione in generazione. L’Adriatico croato è un mondo di tanti piccoli segreti per una pesca sempre più abbondante e di grandi storie che hanno sempre come protagonista qualche essere marino. In alcuni luoghi, però, la pesca è molto di più: la pesca è uno stile di vita.

Kali, isola di Ugliano

Kali, borgo di pescatori per antonomasia, si trova nell’Adriatico centrale, in prossimità dell’imbocco al Canale di Zara, sul versante nord-orientale dell’isola di Ugljan. Per lungo tempo Kali è stato il porto da cui salpavano i pescherecci diretti verso le Isole Kornati e verso l’Adriatico settentrionale, particolarmente ricco di pesce azzurro, in cerca dei banchi di sardine e acciughe. Gli stabilimenti per la loro lavorazione sfamavano l’intera area insulare, e Kali è diventata ben presto sinonimo del pesce azzurro e dei mille modi di prepararlo. Basti ricordare che il primo “Sardela fast food” della Croazia è stato inaugurato proprio a Kali, e che la vicina Zara ospita il “Festival del tonno e del sushi”, dove a farla da padrone è proprio il pesce azzurro pescato dai tanti pescherecci di Kali. Per la cronica mancanza di pozzetti per surgelare il pescato, Kali s’è specializzata nell’essiccazione del pesce. E i cosiddetti “tiramoli”, su cui venivano stesi ad essiccare sardine, polpi, razze e ogni altro pesce adatto a questo procedimento di conservazione, si trovavano praticamente nel cortile di ogni casa del paese. Salpate, dunque, verso luoghi che sembrano di un’altra epoca: proverete il meglio che la vita isolana ha da offrirvi.

Isola di Zlarin

La “Zlarinska srdelada” è la sagra delle sardine che si svolge ogni anno sull’isola di Zlarin , nell’arcipelago di Sebenico, a cavallo dei mesi di luglio e agosto.

Non è forse la più frequentata, e neanche la più decantata dalle guide turistiche; però è senz’altro la sagra più sincera e la più autenticamente isolana. Insomma, una bella occasione per celebrare la pesca e le sue tradizioni. Su quest’isola dell’Adriatico, la cui forma ricorda quella di una sardina eviscerata, pulita e aperta, pronta per essere arrostita sulla graticola, da anni si svolge una gran festa dedicata alla sardina, la Regina dell’isola, cui generazioni di isolani devono la loro sopravvivenza e il loro benessere. Gli zlarinesi, fieri di vivere su una delle rare bandito le automobili, per la sagra delle sardine allestiscono ogni anno enormi graticole su cui arrostiscono centinaia di chili di sardine, che annaffiano col generoso vino rosso prodotto dall’uva delle vigne piantate a Babić nei dintorni di Sebenico. Insomma, alla “Zlarinska srdelada” si mangia e si beve in allegria!

Komiža, isola di Issa

Se non esistesse il pesce, non esisterebbe neanche Komiža. Di questo piccolo, incantevole borgo dell’isola di Vis si parla così sin dalla più remota preistoria. Il destino di Komiža è sempre dipeso dall’esito della pesca. Perché fosse la più abbondante possibile, Komiža s’inventò la gaeta falcata (in croato falkuša), la più elegante e veloce barca da pesca dell’intero Adriatico, e come proprio patrono scelse S. Nicola, santo protettore dei marinai e dei pescatori.

Il mercato civico di Komiža (la pijaca) brulica di gente e abbonda di pesce fresco ogni giorno; ma ci sono giorni in cui la pijaca è più attraente del solito: ossia quando sui banchi del pesce troneggia l’aguglia (localmente detta jaglica), la maggiore delizia ittica della cucina locale. Bisogna adottare la giusta strategia per assicurarsene qualche esemplare, dato che tutti in città, da giorni, non fanno altro che parlare delle aguglie e di come le prepareranno. Ma non temete: non resterete a stomaco vuoto. A Komiža, infatti, troverete un “mare” di delizie di mare e tante ottime specialità di pesce ad ogni passo!

Mošćenička Draga

Sui pendii meridionali della Učka, montagna che veglia sul Quarnaro, c’è un borgo medievale chiamato Mošćenica dal quale si gode di una vista panoramica unica che abbraccia Cres, Krk ed il resto del golfo e delle sue isole. Quando, sul finire del XIX secolo, la gente del luogo, prevalentemente dedita alla pesca, iniziò a costruire le prime case nella cala sottostante (draga, in croato), mai avrebbe immaginato in che cosa quel luogo si sarebbe trasformato. Al fianco di alcune località limitrofe più note, come Lovran e Opatija, Mošćenička Draga sarebbe diventata ben presto uno dei più noti centri di villeggiatura per la cura delle malattie polmonari dell’Impero austroungarico, la cui influenza culturale è ancor oggi visibile sia nel suo aspetto  glamour, sia nell’architettura del luogo.

Mošćenička Draga è conosciuta anche perché ha la più lunga spiaggia dell’Adriatico settentrionale, oltre che per la sua prelibata cucina, in cui dominano le ciliegie, i marroni e gli asparagi. Se siete in cerca di un posticino romantico, dove poter mangiare del buon pesce e trovare un po’ di meritata quiete, Mošćenička Draga è quello che fa per voi.

Bètina, isola di Murter

Se c’era un posto, nell’Adriatico, specializzato nella costruzione di ottime e robustissime imbarcazioni in legno, questo era Betina , sull’isola di Murter. Questo piccolo borgo, di cui si ha notizia per la prima volta nel XV secolo, divenne la patria di eccellenti costruttori di navi i quali, per decenni, continuarono a costruire tante imbarcazioni alla ricerca della “barca perfetta”, ossia di quella su cui poter veleggiare per diporto, su cui andare a pesca o su cui trasportare varie mercanzie, il pescato e persino il bestiame destinato alla terraferma o alle isole vicine. Nacque così la celeberrima gaeta di Betina (betinska gajeta), armata con vela latina e protagonista della più nota regata velica dedicata alle barche d’epoca dell’Adriatico: la “Latinsko idro” (Vela latina), ribattezzata col nome di “Regata per l’anima ed il corpo”. Per secoli questa regata è stata, per ogni maestro calafatatore di Betina, l’occasione per dare prova della propria abilità ed essere proclamato il miglior calafatatore dell’isola. Alcuni anni fa, l’arte di costruire la gaeta di Betina è stata inclusa tra i beni tutelati del patrimonio culturale immateriale della Croazia.

Prvić Luka, isola di Prvić

Prvić Luka è uno dei due centri abitati (l’altro è Šepurine) dell’isolotto di Prvić, facente parte dell’arcipelago di Šibenik. Ubicato sul versante sud-orientale dell’isola, al centro di una splendida baia riparata dai venti estivi (maestrale e bora), ma esposta allo scirocco, Prvić Luka d’estate diventa un porticciolo molto accogliente per chiunque voglia vivere, anche soltanto per il tempo di una vacanza, la vera vita degli isolani.

Prvić Luka è abitata da pescatori e dai discendenti di quei nobili sebenicensi che, un tempo, erano soliti costruirvi le loro ville. Uno di questi fu Faust Vrančić (Fausto Veranzio), in ricordo del quale sull’isola è stato aperto il “Memorijalni centar Faust Vrančić”. Visitando questo museo, si vengono a sapere tante cose sulla vita e le opere di questo poliedrico scienziato che, oltre ad essersi dedicato agli studi sull’uso del paracadute (homo volans), fu anche scrittore, filosofo e inventore di chiara fama. Prvić, nota anche come Isola di Faust (Vrančić), deve il proprio nome, verosimilmente, al fatto di essere, tra le isole dell’arcipelago sebenicense, la più vicina (Prvić, ossia prima, prossima) alla terraferma.

Se siete in cerca del luogo ideale in cui poter trovare un po’ di relax e gustare saporitissime specialità di mare, noi ve ne suggeriamo alcuni. Resta a voi scegliere da quale di queste amene località cominciare il viaggio. E scegliere sarà dolcissimo, ve lo assicuriamo, nonostante tutto il sale del mare attorno a voi!