Photo by ALEKSANDAR GOSPIĆ

Navigate in bicicletta in Croazia

Grazie alla costa frastagliata ed entusiasmante, al terreno collinoso, all’infinito sole e a numerose isole, non sorprende che la costa adriatica croata è una delle destinazioni più gettonate in Europa, ma lontano dalla spiaggia la costa offre dei fenomeni e delle sfide davvero spettacolari per i ciclisti. Vi proponiamo sei percorsi che non dovete perdervi.

Sabbioncello (Pelješac) – da Napoleone a Marco Polo

Napoleone aveva sicuramente in mente i ciclisti quando costruì 200 anni fa la strada che porta il suo nome, in quanto questa si estende lungo una penisola ricca di monumenti culturali, di storia, natura e dei migliori vigneti del mondo. Se potete resistere alle note ostriche di Mali Ston e ammirare la più lunga muraglia esistente fuori dalla Cina oppure le più grandi saline del Mediterraneo, l’apice del giro lungo la penisola mozzafiato è la spettacolare discesa verso Orebić, la capitale dalmata del windsurf, accanto a Korčula, dove è nato Marco Polo, che si trova dall’altra parte del canale.
Quindi, lungo questo percorso vi faranno compagnia Napoleone Bonaparte e Marco Polo, ma è sempre meglio quando viaggiano insieme almeno tre illustri personaggi, non è vero? Allora, che cosa aspettate? Venite qui e siate il terzo personaggio illustre che questa strada attende. 😀

La Parenzana – saltate a bordo del treno ciclistico

Chi l’ha detto che i ciclisti non possono gridare “tu-tu”? Lo possono fare in Istria!
È stato deciso di sfruttare nuovamente il potenziale del tracciato ferroviario della Parenzana, che collega Parenzo e Trieste. L’iniziativa è stata avviata in occasione del centesimo anniversario dell’apertura di questa linea ferroviaria, che era in funzione per un periodo molto breve. Grazie ai fondi europei e alla collaborazione transfrontaliera, la rotta è stata nuovamente aperta per la gioia di numerosi camminatori, alpinisti e ciclisti. Sono possibili diverse combinazioni per esplorare l’Istria, mentre tanti turisti scelgono Buie come punto di partenza.

Karlovac – un giro storico

Le numerose piste ciclabili croate percorrono strade storiche poco note o dimenticate. Le quattro piste che partono dalla Pianura Pannonica e terminano sulla costa portano i nomi di monarchi austroungarici o di membri della loro famiglia. Queste riportano in vita le piste del XVIII e XIX secolo che si estendono da Karlovac, attraversando i fitti boschi del Gorski kotar per terminare sulla costa. La Carolina va da Karlovac fino a Buccari (Bakar), la Josefina fino a Segna (Senj), la Luisiana fino a Fiume, mentre la Rodolfina inizia a Ogulin e finisce a Novi Vinodolski.
Pertanto, sentite ogni curva della Carolina. O della Josefina, la scelta è vostra. 🙂

Il classic del Velebit fino a Segna (Senj) – la rotta con la quale si va in entrambe le direzioni

La variegata natura croata permette ai ciclisti di scoprire ciò che di meglio offrono la costa o l’entroterra, a diversi livelli di difficoltà. Dopo la partenza dalla riva di Segna, la strada sale immediatamente lungo il Parco nazionale del Velebit settentrionale fino alla vetta di Zavižan. Servono appena 35 chilometri per salire a 1.734 metri di quota, mentre la vista che si apre vale ogni sforzo! Dall’altra parte, la rotta in direzione opposta è un po’ più rilassante.

Fužine – dalle montagne al mare

Siete alla ricerca di una sfida finale mentre esplorate la diversità climatica della Croazia? Sono poche le piste che vi offrono proprio questo e una di queste è quella che parte da Fužine, attraverso il Gorski kotar, e finisce sulla riviera di Crikvenica. Inizia a 800 metri di quota sopra la superficie del mare nel fitto e fresco bosco e scende verso l’afosa costa. Il cambiamento drastico e una salita di 2.200 metri sono un paradiso per gli amanti del ciclismo alpino.
Dopo un percorso così difficile non c’è niente di meglio di un giro fino al Mare Adriatico per rinfrescarvi. 🙂

Il lago Peruča – un percorso pieno di avventure

La costa dalmata è nota per il Mare Adriatico, ma se vi avviate soltanto un po’ verso l’entroterra giungerete fino al paradiso del lago Peruča. Con le sue montagne spettacolari sullo sfondo, Peruča è la sede del centro internazionale di canottaggio ed è il simbolo di una delle destinazioni meglio conservate del turismo d’avventura in Europa, la Zagora dalmata. Iniziate e concludete il vostro percorso nella storica Sinj, sede del noto torneo cavalleresco Sinjska alka. Se non saranno infastiditi dal fatto che siete in bicicletta e non in sella a un cavallo, forse vi permetteranno di prendere parte al torneo, chissà?

P.S. Ci sono qui anche delle rotte incredibili che vi portano dalla sorgente del fiume Krka verso la cascata Krčić… Le possibilità di esplorazione sono innumerevoli.